Mariella Chiarini

Ballata per un manovale

Atto unico di F. Bicini da Ruzante

E’ il dramma di un manovale che, prigioniero della sua condizione socio-economica-culturale, non può soddisfare le esigenze della sua avvenente ed ambiziosa moglie, che sente sprecata la propria bellezza, tra le misere mura domestiche, nella fatica del duro e frustrante lavoro di casalinga. Rivendica per sé, dunque, dalla vita una condizione economica molto più elevata in cui possa avere quanto le serve a valorizzare al massimo il suo splendido ed ammirato corpo. E c’è chi può offrirle tutto ciò: Tranquillo, il ricco imprenditore edile di cui Decio, il manovale, è dipendente. In un concitatissimo diverbio con Tranquillo, Decio, distrutto dal dolore e accecato dalla gelosia, va per alzare le mani sul rivale, ma viene immediatamente freddato da un colpo di pistola, davanti agli occhi degli astanti, pronti a schierarsi dalla parte del vincente e a testimoniare che “ha agito per legittima difesa”. Nel dialogo, emerge chiaramente che denaro, successo e potere trionfano sui valori della famiglia,della fedeltà, dell’amore coniugale.